
È forse più difficile rivolgersi a un uomo indifferente che a uno che non ci ama più. L'uomo che ci ha amato ha almeno in comune con noi ricordi e sensazioni: l'indifferente, invece, resta sempre misterioso e quasi inespugnabile.
Non si sa quale arma usare, quale linguaggio tenere per scuoterlo dalla sua apatia. In genere non si conosce molto di lui, ma soltanto quel poco che lui ha voluto lasciar capire.
Tutto il resto lo abbiamo intuito o lo dobbiamo intuire, e si è molto trattenute dalla paura di sbagliare e rovinare tutto. Non è quindi facile parlare a un uomo che si dimostra indifferente: si corre il rischio di umiliarsi troppo, di apparire indiscrete o egoiste.
Una lettera è forse meno difficile: si possono meglio pensare e dire le cose più adatte. Una lettera è forse anche più indicata perché l'uomo indifferente non si lascia certo commuovere da una certa intonazione di voce o da un particolare sguardo tenero. Perciò il vantaggio che presenta un commovente discorso, per lui non è più valido. Mentre invece la parola scritta può farlo meditare, ricordare e cambiare idea.
Naturalmente per scrivere una lettera a un uomo indifferente bisogna essere certe che la sua indifferenza sia qualcosa di non molto sentito, sia cioè una posa o qualcosa di superficiale e leggero. Perché in caso contrario una lettera sarebbe inutile, o addirittura controproducente, e non del tutto a vantaggio della dignità femminile.
Non si sa quale arma usare, quale linguaggio tenere per scuoterlo dalla sua apatia. In genere non si conosce molto di lui, ma soltanto quel poco che lui ha voluto lasciar capire.
Tutto il resto lo abbiamo intuito o lo dobbiamo intuire, e si è molto trattenute dalla paura di sbagliare e rovinare tutto. Non è quindi facile parlare a un uomo che si dimostra indifferente: si corre il rischio di umiliarsi troppo, di apparire indiscrete o egoiste.
Una lettera è forse meno difficile: si possono meglio pensare e dire le cose più adatte. Una lettera è forse anche più indicata perché l'uomo indifferente non si lascia certo commuovere da una certa intonazione di voce o da un particolare sguardo tenero. Perciò il vantaggio che presenta un commovente discorso, per lui non è più valido. Mentre invece la parola scritta può farlo meditare, ricordare e cambiare idea.
Naturalmente per scrivere una lettera a un uomo indifferente bisogna essere certe che la sua indifferenza sia qualcosa di non molto sentito, sia cioè una posa o qualcosa di superficiale e leggero. Perché in caso contrario una lettera sarebbe inutile, o addirittura controproducente, e non del tutto a vantaggio della dignità femminile.

