LXIV

Mia piccola Flora,
è perfettamente inutile che io continui a mantenere la mia maschera di indifferenza e di cinismo. Ho sempre detto che le ragazzine mi fanno solo ridere, quando non mi annoiano mortalmente.
Ma queste mie parole non hanno ora più senso. Ora che ti ho conosciuta, tutta la mia vita mi pare vuota e inutile.
Ho sempre considerato tutta la mia esistenza come una cosa bella, o perlomeno degna di un uomo. Ma che cos'erano i miei giorni senza il tuo candido e, nello stesso tempo, malizioso sorriso? Senza le tue ingenue e pur conturbanti parole? Perdona tutto il mio passato, piccola dolcezza mia, perdona questo mio cuore se ha vissuto finora senza di te.
La prima volta che ti ho vista, così acerba e infantile, ti ho giudicata una bambina. Ma subito dopo ho scoperto infiniti tesori e tutte le mie passate esperienze mi appaiono ora scialbe e quasi ridicole. Tu sai destare i palpiti più sinceri e le passioni più tenaci. Sei la donna che può farmi felice, che può ridarmi la giovinezza.
Non mi rispondere che sei troppo giovane: l'amore non ha età. Io ho esperienza per due e tu hai la freschezza che rende bella la vita.
So che il tuo candore mi attira in modo irresistibile, sento che accanto a te sarò pienamente felice. Solo che tu lo voglia, posso tornare ragazzo, spensierato e fiducioso come quando passeggiavo con i libri sotto il braccio come fai tu adesso.
Gli anni non contano, tesoro, l'amore può far miracoli, e questo sarà il prodigio che la tua giovinezza mi porterà in dono.
Sono ansioso come un adolescente nell'attesa della tua risposta.
è perfettamente inutile che io continui a mantenere la mia maschera di indifferenza e di cinismo. Ho sempre detto che le ragazzine mi fanno solo ridere, quando non mi annoiano mortalmente.
Ma queste mie parole non hanno ora più senso. Ora che ti ho conosciuta, tutta la mia vita mi pare vuota e inutile.
Ho sempre considerato tutta la mia esistenza come una cosa bella, o perlomeno degna di un uomo. Ma che cos'erano i miei giorni senza il tuo candido e, nello stesso tempo, malizioso sorriso? Senza le tue ingenue e pur conturbanti parole? Perdona tutto il mio passato, piccola dolcezza mia, perdona questo mio cuore se ha vissuto finora senza di te.
La prima volta che ti ho vista, così acerba e infantile, ti ho giudicata una bambina. Ma subito dopo ho scoperto infiniti tesori e tutte le mie passate esperienze mi appaiono ora scialbe e quasi ridicole. Tu sai destare i palpiti più sinceri e le passioni più tenaci. Sei la donna che può farmi felice, che può ridarmi la giovinezza.
Non mi rispondere che sei troppo giovane: l'amore non ha età. Io ho esperienza per due e tu hai la freschezza che rende bella la vita.
So che il tuo candore mi attira in modo irresistibile, sento che accanto a te sarò pienamente felice. Solo che tu lo voglia, posso tornare ragazzo, spensierato e fiducioso come quando passeggiavo con i libri sotto il braccio come fai tu adesso.
Gli anni non contano, tesoro, l'amore può far miracoli, e questo sarà il prodigio che la tua giovinezza mi porterà in dono.
Sono ansioso come un adolescente nell'attesa della tua risposta.


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