II

Mia misteriosa sconosciuta,
da quale parte sei arrivata a me?
E perché sei giunta sulla mia strada?
Chi ti ha suggerito la mia esistenza?
Non so se essere felice che tu attraversi il mio cammino; la tua presenza mi turba e già mi fa soffrire. Non ti conosco ancora e già ti sei insediata nei miei pensieri e nella mia solitudine.
Sento che non mi resterai estranea, e questo forse mi fa paura. Non capisco il tuo sorriso, il tuo pensiero: non intendo cosa vuoi fare dei miei sogni e delle mie speranze.
Cerco nei tuoi occhi una luce che mi rassicuri, che calmi il tormento dei miei pensieri, e i tuoi occhi mi sfuggono e a volte mi deridono.
Ma ormai non posso più trovare la pace perduta; anche se tu dovessi portarmi solo dolore e sconforto io devo cercarti e camminare accanto a te, sia pure soltanto per un breve tragitto della mia vita.
Vorrei trovare in questo tratto di cammino solo amore e gioia, vorrei darti solo felicità e sorrisi, dimendicando me stesso. Non mi importa più di soffrire: il dolore più non mi spaventa perché il desiderio di te è più grande di tutto e tutto cancella.
Non posso riprendere la mia strada da solo, qualcosa mi lega misteriosamente e ineluttabilmente a te; e inutile è la ribellione e la fuga.
Dammi la tua mano e aiutami ad avvicinarmi a te, a vivere serenamente questo sogno che mi vedo dinanzi e a cui non so credere.
Non tenermi più a lungo in questo tormento, ma svelami i tuoi pensieri, un poco della tua anima.
da quale parte sei arrivata a me?
E perché sei giunta sulla mia strada?
Chi ti ha suggerito la mia esistenza?
Non so se essere felice che tu attraversi il mio cammino; la tua presenza mi turba e già mi fa soffrire. Non ti conosco ancora e già ti sei insediata nei miei pensieri e nella mia solitudine.
Sento che non mi resterai estranea, e questo forse mi fa paura. Non capisco il tuo sorriso, il tuo pensiero: non intendo cosa vuoi fare dei miei sogni e delle mie speranze.
Cerco nei tuoi occhi una luce che mi rassicuri, che calmi il tormento dei miei pensieri, e i tuoi occhi mi sfuggono e a volte mi deridono.
Ma ormai non posso più trovare la pace perduta; anche se tu dovessi portarmi solo dolore e sconforto io devo cercarti e camminare accanto a te, sia pure soltanto per un breve tragitto della mia vita.
Vorrei trovare in questo tratto di cammino solo amore e gioia, vorrei darti solo felicità e sorrisi, dimendicando me stesso. Non mi importa più di soffrire: il dolore più non mi spaventa perché il desiderio di te è più grande di tutto e tutto cancella.
Non posso riprendere la mia strada da solo, qualcosa mi lega misteriosamente e ineluttabilmente a te; e inutile è la ribellione e la fuga.
Dammi la tua mano e aiutami ad avvicinarmi a te, a vivere serenamente questo sogno che mi vedo dinanzi e a cui non so credere.
Non tenermi più a lungo in questo tormento, ma svelami i tuoi pensieri, un poco della tua anima.


Nessun commento:
Posta un commento